Sezione Amministrazione Trasparente del Comune di Monza
Scadenza: Thu Nov 11 12:00:00 CET 2010













































































1) Quesito: Si chiede di confermare l'interpretazione secondo cui le proposte tecniche dovranno essere sviluppate in un'unica relazione di massimo 40 pagine complessive in formato A4, solo su una facciata, e che non sono ammessi e non sono oggetto di valutazione eventuali allegati.
1) Risposta: Si conferma (pag. 10 del Disciplinare) che l'offerta tecnica deve essere sviluppata nel limite di 40 pagine complessive, in formato A4 redatte solo su una facciata. La lex specialis di gara non richiede di allegare al progetto tecnico ulteriore documentazione.
2) Quesito: Punto 7 lettera e) del disciplinare di gara relativamente al possesso delle certificazioni aziendali del sistema di qualità ISO 9001:2000 e ISO 14001:2004, cosa si intende "in caso di A.T.I. il requisito deve essere posseduto cumulativamente dal raggruppamento?" Le certificazioni ISO 9001:2000 e ISO 14001:2004, possono essere possedute solo dall'Impresa mandante della costituenda A.T.I.?
2) Risposta: Si evidenzia che, nell'ipotesi di A.T.I. il possesso del requisito della certificazione di qualità (punto 7, lett. e) pag. 4 del Disciplinare di gara), ai fini della partecipazione, può essere dimostrato da un solo soggetto componente il raggruppamento (mandataria e/o mandante/i), oppure suddiviso tra le imprese associate. Si ricorda che, per usufruire della riduzione del 50% dell'importo della cauzione provvisoria, la certificazione di qualità deve essere posseduta e documentata da tutte le imprese costituenti il raggruppamento, come espressamente previsto, a pena di esclusione, dal disciplinare di gara ( pag.1).
3) Quesito: Si chiede di precisare le modalità di composizione grafica delle pagine in formato A4 e la possibilità di inserire eventuali allegati tecnici/tavolari/informatici.
3) Risposta: Si evidenzia che, in mancanza di indicazioni nella lex specialis, le pagine possono essere sviluppate, con libera impostazione grafica, in formato A4, redatte solo su una facciata. Tale prescrizione è motivata dall'esigenza di contenere l'offerta in un numero ragionevole di pagine e nel contempo di lasciare ai concorrenti la facoltà di scegliere le modalità ritenute più adeguate per illustrare con chiarezza il proprio progetto tecnico.
Si conferma la possibilità di allegare all'offerta tecnica elaborati tecnici/tavolari/informatici che dovranno, però, essere ricompresi nel computo delle 40 pagine stabilite dalla lex specialis.
4) Quesito: Si chiedono all'Amministrazione ulteriori indicazioni relative alle caratteristiche anagrafiche (nome delle località, superfici delle singole aree, numero di soggetti arborei presenti, qualità degli stessi, stato fitovegetativo ecc...) delle aree verdi del Comune di Monza, nonché la disponibilità all'esecuzione di un sopralluogo con un tecnico incaricato.
4) Risposta: I dati relativi alle caratteristiche delle aree potranno essere ritirati su supporto informatico presso l'Ufficio Appalti previo appuntamento telefonico (tel. 039/ 2372462 e 2372519). La stazione appaltante è, inoltre, disponibile per un eventuale sopralluogo, contattando i numeri sopra indicati.
5) Quesito: Si chiedono informazioni relative al sistema informatico attualmente utilizzato per la gestione del servizio e del software in uso per il censimento.
5) Risposta: Per quanto riguarda l'applicativo utilizzato dall'Ente per la gestione del censimento si evidenzia che i dati dovranno essere leggibili dal programma MAPINFO professional e che il sistema informatico è il Green Finder.
6) Quesito: Come si può prendere visione del computo metrico?
6) Risposta: Il computo metrico potrà essere richiesto all'uff. Appalti all'indirizzo mail appalti@comune.monza.it o potrà essere richiesto al momento dell'eventuale sopralluogo.
7) Quesito: Si chiede la disponibilità di file in formato editabile (dwg, dwf, ecc.) delle tavole messe a disposizione solo in formato pdf.
7) Risposta: Si informa che le tavole sono disponibili solo in formato pdf.
8) Quesito: In relazione alla gara in oggetto ed ai requisiti di partecipazione di cui al punto 7.a del disciplinare di gara attestante la capacità tecnica dell'impresa ovvero: "a pena di esclusione, dichiarazione di aver svolto con buon esito, nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del presente bando, servizi di gestione e manutenzione del verde, di cui almeno un contratto di importo pari o superiore a €2.000.000,00". Siamo a richiedere: se si può intendere valido, ai fini del raggiungimento del suddetto requisito, un rapporto contrattuale duraturo con lo stesso committente, il cui importo soddisfi quanto richiesto, per servizi analoghi e riaffidato ogni anno e/o biennio (es. comune xxxx - contratto di manutenzione del verde - affidamento per l'anno 2005, per il biennio 2006-07 e biennio 2008-2009)
8) Risposta: Si evidenzia che la clausola del bando in argomento è finalizzata a selezionare concorrenti che abbiano già gestito un appalto di pari complessità, individuata prendendo come riferimento il valore economico contrattuale.
Rispetto all'ammissibilità dell'ipotesi prospettata, si precisa che si tratta di valutazione di competenza esclusiva della commissione giudicatrice che verrà nominata.
9) Quesito: In relazione ai requisiti di partecipazione di cui al punto 7.a del disciplinare di gara attestante la capacità tecnica dell'impresa ovvero: "a pena di esclusione, dichiarazione di aver svolto con buon esito, nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del presente bando, servizi di gestione e manutenzione del verde, di cui almeno un contratto di importo pari o superiore a €2.000.000,00. In caso di ATI il requisito sopra indicato deve essere posseduto a pena di esclusione, da ciascuna Impresa associata in misura proporzionale alla quota di partecipazione al raggruppamento dichiarata nell'atto di impegno". Siamo a richiedere: se in caso di ATI, la nostra Impresa, in possesso di tutti i requisiti di qualificazione di cui al punto 7.b), 7.c), 7.d) e 7.e), può fare da capogruppo non avendo però i suddetti requisiti richiesti al punto 7.a).
9) Risposta: Si evidenzia che il bando richiede che tutte le Imprese componenti il raggruppamento abbiano il requisito di cui al punto 7 lett. a) del disciplinare di gara e che lo stesso sia posseduto da ciascuna associata in misura proporzionale alla quota di partecipazione all'ATI dichiarata nell'atto di impegno.
10) Quesito: è possibile avere copia o analizzare il database completo (sia alfanumerico che cartografico) di green finder? Così da poter analizzare i parametri degli alberi, arbusti, siepi, tappeti erbosi, arredi etc? Quindi ci occorre sapere, ai fini della presentazione di una proposta-progetto migliorativa, se gli alberi, ad esempio, sono stati censiti sia dimensionalmente (e come), che qualitativamente (e come). Se sono stati censiti anche parametri gestionali (irrigazioni di soccorso, potature, difetti strutturali, etc), idem per gli arbusti, le siepi e i tappeti erbosi, nonchè per gli arredi o altro elemento puntuale e non.
10) Risposta: si precisa che attualmente il verde pubblico è censito con riferimento ai seguenti dati, ritenuti sufficienti per formulare la proposta di gara: superfici a manto erboso: giacitura, superficie per ogni appezzamento o aiuola, tipologia descritta (decorativo, ciglio stradale, area marginale, incolto, ecc), irrigazione (si/no), qualità (omogeneo, non omogeneo); alberi: localizzazione, area incidenza (manto erboso, terra, calpestato, pavimentato, ecc), genere e specie nel 60% dei casi, genere 20 %, nessuna classificazione botanica 20% dei casi, corretezza dell'indicazione 85 %,
dimensioni degli alberi: circonferenza per classi di 20 cm. (0-20, 21-40, ecc.), altezza per classi di 6 m. (meno di 6, da 6 a 12, ecc.)
descrizione qualitativa: forma (libera, filare, impalcato, ecc.), fase fisiologica (giovane, adulto), difetti radicali (si, no e qualche rara descrizione), difetti colletto (necrosi, carpofori, no danni, ecc.), difetti fusto (cavità, anomalie, carpofori, ecc.), difetti branche (carpoforo, non visibili, codominante, ecc.); difetti chioma ( capitozzata, poco vitale, regolare, filata, ecc...), vigoria (scarsa, sufficiente, pianta morta, ecc.); arbusti: genere e specie, altezza e numero dei soggetti facenti parti di un gruppo, localizzazione (bordura, macchia, singolo, ecc.), vigoria (sufficiente, scarsa, ecc.); siepi: lunghezza effettiva, altezza per categorie (< di 1, da 1,0 a 1,5, da 1,5 a 2, da 2 a 5), larghezza per categorie( < 1, da 1 a 1,5, > 2), specie; aiuole: dimensione aiuola, specie (corrette al 80 %), localizzazione; arredi: tipologia (es altalena, panchina, campo giochi, pavimentazione anticaduta, fontana, staccionate, ecc), quantità di oggetti o estensione della pavimentazione ( correttezza al 95 %); Viali e superfici pavimentate: tipologia (piazzale, vialetto, viale principale, passaggio pedonale, monumento, pista ciclabile, parterre, area ricreativa, con lunghezza, larghezza e superficie.
11) Quesito: si chiede di confermare l'interpretazione secondo cui le uniche potature comprese nei servizi a canone siano quelle relative alla"potatura del secco o di parti pericolanti" (CSA art. 75) oltre a quelle da eseguire su platani affetti da cancro colorato (CSA art. 76). Per quanto riguarda le potature di contenimento e risagomazione, chiediamo conferma che queste siano unicamente oggetto di proposta tecnica migliorativa da parte dell'impresa offerente che " ... ha l'onere di formulare in fase di offerta un preciso e puntuale piano tecnico operativo in cui risultino evidenti le alberature coinvolte..." (CSA art. 74).
11) Risposta: si precisa che il computo metrico dei lavori a canone (analisi dei costi a canone) prevede che nel corso di una annualità mediamente: venga asportato il secco (con interventi di asportazione di materiale inferiore al 10%) su 550 piante (di varie categorie dimensionali); si provveda alla potatura di risagomazione... ecc. su 560 alberi (di varie categorie dimensionali) e su 150 alberelli (Prunus Pyrus ecc) per un totale di 710 interventi. All'articolo 2 del capitolato si indica come fabbisogno medio di interventi di potatura all'anno il numero di circa 750 alberi (40 in più del computo) lasciando al concorrente la possibilità di formulare una proposta migliorativa, anche in termini quantitativi, in sede di offerta tecnica. Pertanto, l'intervento minimo di potatura deve riguardare 710 piante e l' impresa in fase di offerta dovrà "....formulare un preciso e puntuale piano tecnico operativo, in cui risultino evidenti le alberature coinvolte, il tipo di intervento eventualmente previsto, la scansione temporale degli interventi, le modalità operative ed ogni altro elemento utile a comprendere la programmazione prevista dall’Impresa per tale tipo di lavorazione.." . Per il platano, l'articolo 76 chiede che il controllo rispetto alla Ceratocystis fimbriata venga effettuato anche in occasione di eventuali potature, restando inteso che qualora fosse riscontrata la presenza del cancro colorato dovrà essere avviata la procedura prevista dalla legge per l'abbattimento della pianta.
12) Quesito: In riferimento all'attuale censimento occorre sapere quanti alberi, ml di siepi, arbusti, mq. di tappeti erbosi, sono censiti e quanti sono ancora da censire? Si chiede se esiste (e se è possibile renderlo accessibile) un piano delle potature programmate negli anni precedenti; si chiede inoltre se è possibile prendere visione del censimento.
12) Risposta: Si evidenzia che il concorrente non dovrà presentare in sede di gara l'aggiornamento del censimento (prestazione che sarà richiesta all'aggiudicatario), ma esporre una metodologia di lavoro da illustrare secondo le indicazioni espresse al Parametro D, pag. 7 del disciplinare di gara. In merito ai dati richiesti, si informa che nel corso del sopralluogo facoltativo è possibile prendere visione del censimento del verde comunale. Con riferimento al Parametro F “ piano di gestione delle alberature”, si precisa che l' aspetto qualitativo e fotosanitario del verde del comune di Monza è del tutto ordinario.
13) Quesito e Risposta: Per il quesito e relative risposte vedasi il file "Allegato Chiarimenti"
14) Quesito: in riferimento al disciplinare di gara parametro G, “proposte rispetto alla gestione delle aiuole ed ai vasi fioriti e degli abbellimenti” si chiede se questi interventi proposti dall’impresa rientrano nella categoria dei lavori che l’impresa partecipante offre a titolo gratuito all’Amministrazione Comunale (anche per gli oneri di manutenzione) oppure sono da considerarsi “suggerimenti” di abbellimenti che la Committenza, in caso di accoglimento valuterà di effettuare impegnando nuove risorse economiche?
14) Risposta: si tratta di interventi che il concorrente offre a titolo gratuito per l'Amministrazione Comunale, anche con riferimento agli oneri di manutenzione.
14) Quesito: che tipo di data base topografico viene utilizzato nel sit?
14) Risposta: Attualmente il Comune utilizza la catografia su base fotogrammetrica derivata da volo aereo in formato DWG e SHP per GIS.
14) Quesito: Quale formato delle geometrie di verde pubblico vengono messe a disposizione?
14) Risposta: I dati attualmente disponibili sono in formato: .shp, .dwg, .map e sono rappresentati da punti, linee e aree e per i formati compatibili con i relativi attributi
14) Quesito: Numero indicativo di clienti che accedono al sit del verde?
14) Risposta: Indicativamente 20.
15) Quesito: In relazione ai criteri di attribuzione del punteggio, Si chiede di confermare l'interpretazione secondo la quale la formula [C(a) = Sn (Wi * V(a)i] identifichi il Metodo Aggregativo Compensatore indicato nel D.P.R. 554/1999.
15) Risposta: Si conferma che la formula utilizzata è quella prevista dall'allegato B del DPR 554/1999 ( metodo aggregativo compensatore).
15) Quesito: Per quanto riguarda gli elementi di valutazione di natura qualitativa, il D.P.R. 554/1999 prevede i seguenti criteri di attribuzione del coefficiente di valutazione:
- la media dei coefficienti, variabili tra zero e uno, calcolati dai singoli commissari mediante il confronto a coppie, seguendo, a loro scelta, le linee guida di cui all'allegato A del suddetto decreto, oppure il criterio fondato sul calcolo dell'autovettore principale della matrice dei suddetti confronti a coppie;
ovvero
- la media dei coefficienti, variabili tra zero ed uno, attribuiti discrezionalmente dai singoli commissari;
ovvero
- un metodo di determinazione dei coefficienti, variabili tra zero ed uno, adottato autonomamente dalla commissione prima dell'apertura dei plichi.
Si chiede quale di questi tre criteri sarà adottato in sede di gara.
15) Risposta: In merito alle modalità di valutazione dell'offerta tecnica e dell'offerta economica si rinvia alla prescrizioni delle lex specialis di gara ( pag. 10 del disciplinare).
15) Quesito: Si chiede se la formula [C(a) = Sn (Wi * V(a)i] indicata a pag. 11 del disciplinare di gara faccia riferimento alla sola offerta tecnica e, in caso affermativo, si chiede quale sia la formula di valutazione dell'offerta economica.
15) Risposta: La formula prevista per l'aggiudicazione fa riferimento sia agli elementi di natura tecnica che di natura economica.
15) Quesito: Si chiede se il termine “Requisiti” citato a pagina 11 del disciplinare di gara, nella legenda esplicativa della formula di attribuzione dei punteggi, faccia riferimento al termine “Parametri” o al termine “Sub-Parametri” (citati nelle pagg. 6 – 12 del disciplinare di gara) piuttosto che ad altri concetti espressi nel disciplinare di gara e nel capitolato speciale d'appalto.
15) Risposta: Per requisito, nella legenda della formula, si intende l'elemento di valutazione (sub parametro, prezzo) per il quale è prevista l'attribuzione di un punteggio.
16) Quesito: Si chiede se il limite massimo di 40 pagine riferito al progetto tecnico, sia da intendersi comprensivo della pagina di copertina.
16) Risposta: Si evidenzia che la copertina dell'offerta tecnica può ritenersi non compresa nel computo delle 40 pagine.
17) Quesito: si chiede, in relazione ai requisiti di partecipazione in A.T.I., le percentuali minime richieste all'interno del raggruppamento.
17) Risposta: si evidenzia che la disciplina di gara non prevede limiti relativamente alla percentuale minima dell'A.T.I.
18) Quesito: si chiede, in relazione ai requisiti di partecipazione di cui al punto 7.a del disciplinare di gara attestante la capacità tecnica dell'impresa ovvero: "a pena di esclusione, dichiarazione di aver svolto con buon esito, nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del presente bando, servizi di gestione e manutenzione del verde, di cui almeno un contratto di importo pari o superiore a € 2.000.000,00", e poichè un servizio non necessita di verifica qualità, o collaudo (in quanto viene verificato in corso d'opera), siamo a richiedere: 1) si può considerare il requisito soddisfatto con un rapporto contrattuale comprovato dal solo contratto (e relative fatture) o necessita di una dichiarazione del committente? 2) anche da un contratto ancora in opera e dalle relative fatture quietanzate per la parte di servizi eseguiti? 3) lo stesso contratto è stato redatto come servizio, ma all'interno è presente una quota di lavori. Si può considerare il totale importo contrattuale come servizio?
18) Risposta: si evidenzia che: 1) per la dimostrazione della capacità tecnica (punto 7 lett. a del disciplinare) ex art. 48 del D.Lgs. 163/06, occorre far certificare dalle stazioni appaltanti il valore del contratto stipulato di servizi di gestione e manutenzione del verde ed il buon esito dell'esecuzione dello stesso; 2) anche per tale ipotesi, per la dimostrazione della capacità tecnica (punto 7 lett. a del disciplinare) ex art. 48 del D. Lgs. 163/06, occorre la certificazione del committente; 3) la clausola di gara contiene una puntuale prescrizione riferita ai servizi.
Sedute di gara: Presenza Criteri Ambientali minimi: